L'estate è la stagione in cui Trani fa la cosa che le riesce meglio: tenere il mare e la città nello stesso posto. Non c'è da spostarsi verso una località balneare, perché la località balneare è la strada in cui si dorme.
Agosto è il mese più secco dell'anno
Il clima locale è classificato come caldo e temperato, con inverni molto più piovosi delle estati. Il mese più secco in assoluto è agosto, con una media di poco più di tredici millimetri di pioggia; su base annua l'escursione tipica va dai cinque ai trenta gradi, e si sale sopra i trentaquattro solo di rado.
Il mare segue lo stesso andamento: fra luglio e agosto l'acqua raggiunge i valori più alti dell'anno, in una fascia che le rilevazioni collocano fra i ventitré e i ventotto gradi. La media annua è attorno ai diciannove, il che dà bene la misura di quanto l'estate faccia la differenza.
La festa patronale di San Nicola Pellegrino
A inizio agosto Trani celebra il suo patrono. San Nicola Pellegrino era un giovane di origine greca, morto a Trani nel 1094 durante un pellegrinaggio e canonizzato su iniziativa dell'arcivescovo Bisanzio con l'autorizzazione di papa Urbano II: è il santo a cui è dedicata la Cattedrale, ed è nella cripta collocata sotto il transetto che sono custodite le sue reliquie.
La festa cade attorno alla prima domenica di agosto, con i giorni clou concentrati fra il sabato e il lunedì della prima settimana del mese e un triduo di preparazione nei giorni precedenti. Il momento più riconoscibile è l'arrivo via mare: la statua del santo viene imbarcata su un motopeschereccio e raggiunge il porto al molo Santa Lucia, accolta da uno spettacolo pirotecnico. Segue la processione cittadina, che passa per via Banchina al Porto, via Statuti Marittimi, piazza Plebiscito, via Cavour e via Mario Pagano fino a piazza della Libertà. Nei giorni conclusivi il santo rientra al Santuario di Colonna.
Le cronache locali raccontano che la processione a mare si ripete da oltre un secolo e che la festa patronale è celebrata da circa novecento anni. È il tipo di ricorrenza che non nasce per i visitatori: si fa comunque, e i visitatori ci capitano dentro.
Il mare dentro la città
Le spiagge cittadine si distribuiscono lungo il lungomare Cristoforo Colombo: le fonti citano la Prima Spiaggia, la Seconda Spiaggia, il Lido Mongelli, San Marco Sud. Servizi, accessi e condizioni cambiano di stagione in stagione, quindi conviene guardare con i propri occhi una volta arrivati piuttosto che fidarsi di una descrizione scritta mesi prima.
Sullo stesso lungomare corre una pista ciclabile con capolinea alla penisola di Colonna, un paio di chilometri a nord-ovest del centro, dove sorge il monastero di Santa Maria di Colonna. Verso l'altro versante, a poco più di nove chilometri, comincia il litorale di Bisceglie con le sue cale — Cala Rossa, Cala Pantano — alternate a promontori protesi sul mare come La Testa e Ripalta.
Le sere
La parte migliore dell'estate tranese comincia quando cala il sole. Il Fortino Sant'Antonio, costruzione in pietra di Trani color crema fra la villa comunale e l'area a mare, ha un arco che inquadra la vista sull'acqua ed è uno dei punti panoramici più frequentati all'ora del tramonto. Poco più in là c'è il porto, un'insenatura a forma di anfiteatro circondata da palazzi storici, con la Cattedrale sullo sfondo.
Il centro monumentale si percorre tutto a piedi: dalla Giudecca alla Cattedrale, dalla Cattedrale al Castello Svevo, dal Castello alla Villa Comunale. D'estate questo non è un dettaglio romantico, è una convenienza pratica: si esce dopo cena senza mettere in moto niente.
Una base in via La Giudea
Terrazza Nostromo Francesco sta in via La Giudea 8, dentro l'antico quartiere ebraico, a pochi passi da Cattedrale e porto. L'appartamento ha aria condizionata e una terrazza privata: due cose che, ad agosto, finiscono per definire il ritmo della giornata — fuori la mattina presto e la sera tardi, dentro nelle ore centrali. È al terzo piano e non c'è ascensore, quindi vale la pena tenerne conto quando si risale con le borse del mare.
Dormire nel centro storico di Trani — Terrazza Nostromo Francesco
Un appartamento di 86 m² con terrazza privata in via La Giudea, a pochi passi dalla Cattedrale e dal porto. Fino a quattro ospiti, due bagni, cucina in legno su misura.